Vai al contenuto

Un tè con Flora

Il teatime che celebra la Primavera con le atmosfere dei tea-gardens


Il fenomeno dei tea-gardens che esplode nel Settecento a Londra sintetizza appieno lo spirito del tempo e si concretizza nel tè come punto di incontro fra le diverse classi sociali: il tè esce dagli spazi privati dei salotti dove è il perno di un momento conviviale ristretto per entrare da protagonista nei Gardens, i nuovi giardini pubblici pensati per l’intrattenimento e aperti a tutti.

Sono le atmosfere alla “Brigerton” i gardens di Ranelagh e Vauxhall di Londra caratterizzati da ampie zone verdi attraversate da ampi viali alberati o sentieri romantici e punteggiati da chioschi per le orchestre, sale da tè in gusto orientale, grotte artificiali e finte rovine, padiglioni per i balli in maschera e follie eclettiche.

Queste scenografie urbane diventano il palco per la “passerella sociale”, la vetrina dove si tessono legami matrimoniali, si consumano scandali e si beve il tè parlando del prossimo evento a calendario.

Con il nostro teatime “Un tè con Flora” abbiamo voluto raccontarvi questo passaggio della cultura del tè che ben si inserisce all’interno del parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli . Così ci siamo accomodati attorno al tempio di Flora attorno alle sponde del Lago Grande per apprezzare questo momento, per goderci il tempo assieme e forse, qualcuno in età da marito, per pensare a quale scapolo ambire.

I Giardini di Flora, che molto ricordano i padiglioni e le follie dei gardens, si collocano all’apice del viaggio “iniziatico” che è il parco di Villa Durazzo Pallavicini. Il visitatore ha raggiunto il regno di Flora dove le serre del Viridario, permettendo la coltivazione anche nella stagione invernale, evocano la volontà della dea madre di assicura la continuità della vita sulla Terra. Benvenuti a “Un tè con Flora” un’ora del tè volta a celebrare il trionfo della Primavera dove il tradizionale afternoon tea esce nei giardini e si unisce al mondo floreale.

La Primavera è la protagonista indiscussa di questo teatime: sia nell’allestimento che prevede piccoli centrotavola punteggiati da rami e farfalle colorate ad acquarello, sia per i conforti dove la pasticceria francese e il mondo floreale si sono uniti.

Seguendo il canonico schema dell’afternoon tea, il salato ha riproposto in chiave francese alcuni must have del teatime britannico per cui i sandwich cetriolo e formaggio fresco sono diventati croissant e i loaf salati sono stati declinati come mini financiers.

A seguire abbiamo proposto come pasticceria secca macarons al limone con semi di papavero e macarons al cassis e fiori di hibiscus accompagnati da una mini tarte au citron.

Per concludere, la nostra main cake è diventata un fresco dolce al cucchiaio rivisitando in chiave floreale la pesca melba qui sciroppata con lamponi, fragole e foglie di verbena e quindi servita accompagnata da panna e frutti rossi.

I fiori ci hanno accompagnato anche nella scelta del tè da proporre: per “Un tè con Flora” vi abbiamo proposto un tè verde cinese profumato al gelsomino preparato con il metodo di estrazione a freddo.

I tè profumati sono un’eccellenza della tradizione cinese che si differenziano dai tè aromatizzati per la differente metodo di lavorazione: mentre i tè aromatizzati sono tè a cui vengono aggiunti aromi naturali o artificiali, per i tè profumati sono proprio le foglie di tè ad assorbire il profumo dei petali di fiori. Le foglie di tè una volta lavorate vengono lasciate riposare alternate a strati di petali che ne rilasciano così la profumazione.  

Siamo arrivati così al nostro ultimo appuntamento della primavera del ’22 di Tè21, il nostro progetto di teatime itineranti su territorio genovese. Non temete, ci godiamo l’estate per tornare a settembre pronti a sorprendervi e incuriosirvi ancora. A presto.


Crediti
Fotografie Diletta Nicosia
Teacup-Milano
Conforti
Patisserie 918-Genova
Allestimento
Passepartout Emporio creativo-Genova
Location Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo-Genova